Le persone disabili in vacanza nel Gran Paradiso

Castello di Sarre - Foto A. Pellissier

Le vacanze sono un appuntamento indispensabile per rompere con la routine quotidiana e fare scorta di energia e benessere. Anche per le persone con ridotta mobilità abbiamo voluto fornire una serie di indicazioni pratiche su alcune attività culturali e ricreative che si possono praticare nel nostro comprensorio.

Per quanto riguarda l'accessibilità delle strutture ricettive, le informazioni possono facilmente essere reperite nella sezione dedicata o sul nostro depliant "Il Gran Paradiso delle Vacanze".

Laddove si fa riferimento alle possibilità di svago in montagna, nella nostra regione il contrassegno speciale per la sosta e la circolazione (riservato alle persone invalide con capacità di deambulazione sensibilmente ridotte e per i non vedenti) permette ai veicoli a servizio delle persone con disabilità la circolazione anche sulle strade poderali regionali. Le persone con ridotta mobilità hanno quindi la possibilità di salire ad alte quote percorrendo alcune strade poderali con la propria auto.

In particolare sul nostro territorio le strade di montagna transitabili in automobile sono le seguenti:

  • Vallone di Vertosan con possibilità di ristoro presso la Trattoria Lo Gran Baou
  • Valgrisenche - Rifugio Chalet de l'Epée
  • Saint-Pierre - Vetan - strada degli alpeggi
  • Sarre - strada degli alpeggi verso il lago Fallère
  • Rhêmes-Notre-Dame - strada poderale al rifugio Benevolo (il rifugio non è accessibile)

Chi volesse sciare può rivolgersi all'Associazione Valdostana Maestri di sci, che oltre ad avere maestri abilitati all'insegnamento a persone con disabilità, mette a disposizione anche l'attrezzatura.
Per chi ha già l'attrezzatura e una discreta esperienza segnaliamo le piste di Rhêmes-Notre-Dame già sperimentate, con la possibilità di utilizzare il Foyer de Fond, dove oltre a cambiarsi è possibile utilizzare i servizi igienici accessibili.

Per coloro che desiderano avvicinarsi alla storia, il castello Reale di Sarre è attualmente accessibile ai disabili con handicap motorio. L'ingresso del museo e i collegamenti tra le sale permettono il passaggio delle carrozzine. Ci sono servizi per disabili e l'ascensore è a norma.

A Sarre è inoltre disponibile la piscina, (coperta in inverno e scoperta in estate), presso l'Hotel Etoile du Nord.  All'interno della struttura non sono presenti barriere architettoniche. Gli utilizzatori possono utilizzare la vasca a loro piacimento previa comunicazione telefonica per concordare l'orario e per comunicare il tipo di disabilità.

I centri visita del Parco Nazionale del Gran Paradiso, a Rhêmes-Notre-Dame e a Valsavarenche, sono strumenti utili per approfondire la conoscenza del Parco sono fruibili da persone con deficit motori o sensoriali. Offrono un servizio di informazione al pubblico, mostre permanenti e temporanee. Sono aperti durante i mesi estivi, durante le festività invernali ed in alcune domeniche dell'anno.

A Rhêmes-Notre-Dame è inoltre accessibile il sentiero natura che da Chanavey raggiunge Bruil. Il sentiero è quasi interamente fruibile da persone con deficit motori.

A Saint-Nicolas, in estate nell'area del Bois de la Tour il bosco è provvisto di sentieri-natura accessibili anche ai non vedenti, sono disponibili pannelli didattici corredati con didascalie in Braille.  Il municipio mette inoltre a disposizione le audio-cassette da ascoltare durante la visita.

Le persone con ridotta mobilità possono inoltre visitare:

  • Arvier: la cantina Cooperativa Enfer dove viene prodotto il vino Enfer d'Arvier.
  • Introd: Il Museo Jean-Paul II di Introd, in località Les Combes, vero "santuario della memoria" dedicato al pontificato di Giovanni Paolo II. La Maison Bruil ad Introd, sede di mostre in estate.
  • Valgrisenche: l'esposizione del tessuto tipico denominato "Drap" in Valgrisenche. Si tratta di un tessuto rustico eseguito con lana di pecora sugli antichi telai in legno di acero.

Rhêmes-Notre-Dame

SENTIERO NATURA "IL FONDOVALLE" - Chanavey (m. 1696) → Lago Pellaud (m. 1801 - 1h00) T
Il tema del sentiero è legato alla morfologia della valle, la fauna e la flora, le attività dell'uomo. Il primo tratto del percorso, da Chanavey a Bruil, è pavimentato e agevola il transito di passeggini, carozzelle e diversamente abili. Si oltrepassa il ponte sul torrente e si prosegue costeggiando il torrente sulla destra. L'itinerario si sviluppa su strada poderale e successivamente su sentiero. Si prosegue sempre diritto dopo l'abitato di Bruil e si raggiunge, dopo un leggero tratto in salita, la frazione di Chaudanne e successivamente il lago Pellaud, situato in un boschetto con comode panchine. Possibilità di avvistare stambecchi, camosci, aquile reali, galli forcelli, lepri variabili, marmotte. Si può proseguire verso Thumel lungo l'itinerario 11A.
Varianti: Il lago è comodamente raggiungibile anche dalla strada regionale della Val di Rhêmes (5 minuti a piedi dal villaggio Pellaud).
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