Arvier: tra gli antichi vigneti dell’Enfer e la meravigliosa riserva naturale di Lolair

Eventi di ARVIER

Foto S. Ferrandoz

Vigneti di Enfer, flora rigogliosa, piatti della tradizione: qui siete lontani dalla folla e dal rumore, seppur a pochi chilometri dalla città di Aosta: siete ad Arvier.

Vedete quella chiesina? E' la cappella di Rochefort, edificata dove un tempo si ergeva il castello di Tommaso I di Savoia. Quelli lassù sono i ghiacciai del Doravidi e della Becca di Tos: ammirateli dal dehors di un ristorante tipico, con un buon bicchiere di vino in mano, oppure avventuratevi oltre i boschi e i pascoli, verso l'infinito blu del cielo. Fate silenzio: qui potete permettervelo.

Passeggiate, tranquillità, cultura, sport e buona cucina: siete nel posto giusto.

Dai 707 metri di Mecosse ai quasi 1600 di Planaval, ce n'è per tutti i gusti! Possiamo darvi un consiglio? Per prima cosa avventuratevi nelle strette stradine del capoluogo alla scoperta del patrimonio storico-culturale, poi rilassatevi in uno dei caffè del centro e chiedete di degustare l'Enfer d'Arvier.

Salendo in auto verso la Valgrisenche fermatevi al santuario di Notre-Dame de Rochefort a cui fa da sfondo il magnifico ghiacciaio dello Château Blanc, o, se preferite, alla Casa Forte di Planaval.

Se volete concedervi un po' di svago, dalla frazione di La Ravoire, imboccate il sentiero panoramico che conduce alla riserva naturale del Lac Lolair.

Seguite il volo delle libellule e arriverete sulle sponde del lago. Qui, tra l'erba e i canneti, cercate la rarissima Potentilla pensylvanica. Ma attenzione: c'è il nettare della storia di queste montagne tra i suoi petali, trattatela con rispetto!

ALLEGATI

Parco Nazionale Gran Paradiso Fondation Gran Paradis Consorzio Gran Paradiso Natura Valle d'Aosta Turismo AIAT Cogne Gran Paradiso