Visitando le chiese e le cappelle...

Il campanile romanico dell'antica chiesa è caratterizzato da monofora, bifora e trifora e risale all'anno 1000 circa. La chiesa è visitabile grazie ai volontari di "Chiese aperte".
Negli ultimi anni è stata oggetto di una campagna di scavi che ha testimoniato l'esistenza di una chiesa paleocristiana, risalente al V secolo, contemporanea al primo nucleo della Cattedrale e al Concilium Sanctorum, sotto la chiesa di San Lorenzo ad Aosta. Sono state rinvenute numerose tombe, oggetto di studio pubblicato ad Aosta nel 1993 da parte degli antropologi Rosito Gerbore di Saint-Pierre (Ao) e dallo svizzero Christian Simon, sulla popolazione medioevale di Villeneuve.
Entrando nella chiesa, a sinistra, si può osservare una campana in bronzo del 1600. Nell'affresco sul lato nord, risalente alla fine del 1400 - inizio del 1500, sono raffigurati la Madonna con il Bambino, San Giovanni Battista, Maria Maddalena e, in basso, la famiglia dei committenti: a sinistra Antoine Sarriod de La Tour, al tempo nel mandamento di Châtel Argent, raffigurato con il figlio Pierre, una pala e una zappa da "ru", ossia un ruscello per irrigazione a scorrimento, a testimoniare la realizzazione dello stesso e, a destra, la moglie Antoinette de Challant, con la figlia, in tipici abiti medioevali, riprodotti nel rievocazione storica del paese.
Buona parte del patrimonio dei Carmagne di Champ Rotard passò ai Sarriod de La Tour con il matrimonio dell'ultima discendente di Casa Carmagne, Jeanne, andata in sposa a Léonard Sarriod de La Tour, nipote di Antoine. Per circa duecento anni, tutti gli affreschi della chiesa furono coperti da uno spesso strato d'intonaco che, in alcuni punti, raggiungeva anche dieci centimetri di spessore; recentemente sono stati riportati alla luce.
Alla base dell'affresco è stato collocato un fonte battesimale scavato in un unico blocco di pietra con quattro mascheroni sui bordi, risalente al 1100 circa. In una foto storica di Villeneuve del 1910, si vede il fonte battesimale, dotato di un foro sul fondo per lo scolo dell'acqua, utilizzato come fontana sulla piazza del Municipio.
Nella cappella laterale, alla base del campanile, si notano i resti di un affresco, risalente all'incirca al 1250, raffigurante il martirio di San Maurizio, patrono di Casa Savoia, da cui Villeneuve dipendeva.
Dalla cappella laterale si scende nella cripta: una delle due colonne è una pietra miliare romana della Via delle Gallie, di cui è rimasta traccia a Champ Rotard, reimpiegata per sostenere la volta. Vi si può leggere l'otto in numeri romani ad indicare che questo luogo si trovava all'ottavo miglio da Augusta Pretoria, nome latino di Aosta. La cripta è dotata di due accessi...
Tratto da un testo realizzato da Miriana Perron.

Gli abitanti dei villaggi rurali, profondamente devoti, nel corso dei secoli contribuirono alla creazione di numerose cappelle, dedicate ai vari santi, invocati nelle diverse necessità come intercessori verso l'Onnipotente. Questi edifici religiosi, spesso di fondazione privata, sono sorti in tutti i villaggi del comprensorio
La cappella di Plan d'Introd è situata presso la strada regionale per le valli di Rhêmes e Valsavarenche ed è dedicata alla Santa Sindone ed a Sant'Erasmo. Sconsacrata, attualmente ospita mostre e concerti. Nei paraggi furono rinvenute tombe antichissime, chiaro indizio di insediamenti dell'epoca preromana. All'esterno della chiesetta è collocata una croce lignea che ricorda la predicazione delle missioni popolari nel 1949. All'incrocio dei due bracci l'intagliatore ha raffigurato un sudario col volto di Cristo.